Si riparte. Con gli strumenti attualmente a disposizione e nel rispetto delle regole per uscire quanto prima, e tutti insieme, dall’emergenza sanitaria. 

Spostamenti internazionali ancora da limitare (seppur per esigenze lavorative) e allora, da lunedì 18 maggio, partirà l’aula virtuale “Germitalia”, con didattica a distanza che collegherà contemporaneamente gli infermieri italiani reclutati, tra Napoli e Roma, lo scorso gennaio dai vertici del policlinico universitario di Münster per un lavoro a tempo pieno ed indeterminato. In attesa del vero e proprio corso sul posto per conseguire il livello B1 di tedesco, primo step del percorso che porta al pieno inseimento lavorativo nella struttura di Münster, i giovani infermieri prescelti, che hanno già in tasca un contratto a tempo indeterminato, parteciperanno da remoto a questo primo corso-base di lingua comodamente da casa, senza alcun costo da sostenere, collegati con docenti qualificati messi disposizione dal consolidato binonio Germitalia-Internationaler Bund di Stoccarda, città che gli infermieri raggiungeranno non appena sarà possibile per proseguire il percorso di integrazione, con garanzia di vitto e alloggio. In questa fase, anche a quegli infermieri attualmente impiegati in Italia, con incarichi a temop conferiti nel pieno dell’emergenza da Covid-19, l’organizzazione garantirà la possibilità di recuperare la lezione nel caso in cui l’orario lavorativo dovesse impedire il collegamento all’aula virtuale “Germitalia”.

La stessa azienda campana di consulenza internazionale, tra l’estate e l’inizio del prossimo autunno, tornerà a lanciare bandi di assunzione a cui già sta lavorando per continuare la sua mission: garantire un contratto di lavoro stabile in Germania a tanti altri infermieri italiani.
Nello Giannantonio