News

Stoccarda assume anche ostetriche!

Il “Klinikverbund Südwest” di Stoccarda allarga il campo delle selezioni di personale che effettuerà – grazie all’ennesimo progetto di assunzioni targato “Germitalia”- il 3 e 4 dicembre prossimi a Torre del Greco, in provincia di Napoli.

Non solo infermieri: la prestigiosa struttura sanitaria tedesca – di natura pubblica – ricerca in Italia anche ostetriche, figure professionali cui in passato “Germitalia” ha già offerto opportunità concrete di lavoro in Germania.

Nello specifico, i colloqui per le assunzioni delle ostetriche si terranno nella giornata del 4 dicembre. Già possibile, ad ogni modo, inviare la propria candidatura direttamente attraverso il link https://form.jotform.com/81405508902958 dal portale ufficiale di “Germitalia” o contattare la direzione dell’azienda campana di consulenza internazionale al recapito telefonico 081.0117975. Col vantaggio che la sede di lavoro sarà la stessa, Stoccarda appunto, del primo corso di lingua tedesca da frequentare sul posto presso le strutture dell’Internationaler Bund subito dopo le festività natalizie.

Il percorso di integrazione che attende le ostetriche italiane sarà simile a quello degli infermieri: primo corso B1 a Stoccarda con garanzia di vitto e alloggio (ma di fatto con un contratto a tempo indeterminato già in tasca), inizio dell’attività lavorativa in ospedale e parallela frequenza di un secondo corso di tedesco B2 per il definitivo riconoscimento del titolo di studio e l’ulteriore scatto retributivo. Un’occasione, insomma, da cogliere al volo…

Nello Giannantonio

Infermieri, assunzioni con la testimonial che si è sposata in Germania

La prove vivente della riuscita dei progetti “Germitalia” sono proprio i candidati partiti grazie a precedenti programmi di assunzione e che oggi tornano in Italia, insieme ai propri datori di lavoro, per raccontare la propria esperienza ed essere da supporto ai candidati di oggi, nei quali rivedono i loro stessi timori di allora, ma anche quella motivazione a darci un taglio con la precarietà occupazionale italiana e a cambiare vita.

È, ad esempio, il caso di Roberta Verduci, ragazza calabrese, attualmente dipendente del “Klinikverbund Südwest” di Stoccarda e partita nel 2013 proprio grazie ad un progetto “Germitalia”. L’infermiera sarà la testimonial dello stesso ospedale pubblico di Stoccarda, che tornerà a selezionare personale il 3 e 4 dicembre a Torre del Greco, in provincia di Napoli, dopo il successo dei precedenti progetti, buon ultimo quello di marzo 2019 che richiamò anche le telecamere del Tg3 nazionale.

Proprio lo scorso marzo, Roberta – oltre a parlare ai candidati del suo inserimento e delle sue certezze attuali sia professionali che retributive – svelò di essersi, nel frattempo, anche sposata in Germania (“cosa che in Italia probabilmente non avrei ancora fatto a causa della precarietà che caratterizzava non solo il mio lavoro”). Anche il marito, infatti, si è trasferito in Germania ed ha trovato lì una occupazione.

Il nuovo bando per il “Klinikverbund Südwest” di Stoccarda (contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato) è aperto a laureati ma anche a laureandi in Scienze infermieristiche entro il mese di dicembre 2019. Candidature possibili direttamente attraverso il link https://form.jotform.com/81405508902958

Partenza per Stoccarda subito dopo le festività natalizie e chissà se in terra tedesca per qualche altro ragazzo italiano, insieme ad un lavoro stabile, non possano arrivare anche fiori d’arancio…

Nello Giannantonio

Infermieri, assunzioni a raffica! A dicembre torna Stoccarda

Nemmeno il tempo di completare gli adempimenti burocratici per l’inserimento di 15 infermieri professionali che partiranno a novembre per lavorare al policlinico universitario di Tubinga, con un contratto a tempo indeterminato già in tasca, che la direzione dell’azienda campana “Germitalia” ha lanciato già un altro bando per dare lavoro in terra tedesca ad altri ragazzi italiani, laureati ma anche laureandi in Scienze infermieristiche.

Sono state, infatti, appena ufficializzate le date dei prossimi colloqui per l’ospedale pubblico “Klinikum Sudwest” di Stoccarda: le selezioni, con l’ausilio di traduttori, si terranno il 3 e 4 dicembre a Torre del Greco, in provincia di Napoli.

Un’altra prestigiosa struttura tedesca, dunque, continua a scegliere la tradizione e l’affidabilità dei progetti “Germitalia” per reclutare personale infermieristico dopo aver già assorbito numerosi giovani italiani nel corso di precedenti bandi di selezione. Inoltre, la struttura si trova in una metropoli come Stoccarda, che sarà anche la sede del primo corso di lingua tedesca che, con garanzia di vitto e alloggio e la consolidata collaborazione delle strutture dell’Internationaler Bund, sosterranno gli infermieri italiani prescelti al momento del loro arrivo in Germania, previsto subito dopo la prossima Epifania.

Già possibile, intanto, prenotarsi ed inviare la propria candidatura direttamente attraverso il sito ufficiale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nello Giannantonio

Per la Germania partono anche i tecnici di radiologia neo-assunti

Insieme ai 15 infermieri italiani scelti dal policlinico universitario di Tubinga nel corso dei colloqui del 7 e 8 ottobre scorsi, raggiungeranno Stoccarda il prossimo 20 novembre – con un contratto a tempo indeterminato già in tasca – anche i 10 tecnici di radiologia assunti per le strutture di Monaco, Amburgo, Volklingen e Blaubeuren nel corso della stessa ondata di selezioni organizzata dall’azienda campana “Germitalia”.

Per tutti ci sarà da frequentare il primo corso di lingua tedesca (livello B1) – sul posto ed in una grande città come Stoccarda – presso le strutture dell’Internationaler Bund con garanzia di vitto e alloggio.

Da tempo “Germitalia”, oltre a reclutare infermieri per le migliori strutture sanitarie della Germania (già aperto, nel frattempo, un altro bando per il mese di dicembre), sta dando importanti occasioni lavorative, appunto, anche ai tecnici di radiologia. Che in terra tedesca hanno grandi opportunità, come spiegato da uno dei selezionatori – giunto dalla Germania ma di origini italiane -, Riccardo Ferrara: “Da noi, innanzitutto, c’è un numero chiuso per poter studiare e conseguire questo tipo di laurea: per fare un esempio, nella mia zona, ogni anno sono appena 18 i posti per tecnico di radiologia ed abbiamo chiesto già più volte di poter ampliare i numeri, ma le Regioni non sempre sono sensibili in tal senso. Tra quei pochi tecnici che completano gli studi, poi, c’è chi magari mira a lavorare subito in centri medici più grandi o anche ad esperienze all’estero e, quindi, noi siamo sempre alla ricerca di personale. Allo stesso tempo, dico che chi ha veramente voglia di lavorare e forte motivazione trova soddisfazioni e sbocchi occupazionali anche in Germania. Le possibilità sia economiche che di progressione in carriera sono immense, perciò consiglio questo percorso ai ragazzi italiani purché non si mostrino pigri. Io sono partito a 18 anni – ha concluso Ferrara – e dalla Germania non sono più andato via…”.

Nello Giannantonio

Infermieri e tecnici: decise le assunzioni. Basener: “Vi diamo un futuro”

Terminata, a Torre del Greco (Napoli), la due-giorni intensa di selezioni di infermieri e tecnici di radiologia per nuove assunzioni a tempo indeterminato in Germania.

Il policlinico universitario di Tubinga, rappresentato ancora una volta dal referente dei progetti internazionali Robert Basener, ha sciolto nelle ultime ore le riserve, comunicando alla direzione “Germitalia” – azienda promotrice delle selezioni – i nominativi dei ragazzi italiani prescelti per coprire i 15 posti da infermiere messi a bando. Lo stesso vale anche per i selezionatori dei tecnici di radiologia destinati a lavorare nelle strutture di Monaco, Amburgo, Volklingen e Blaubeuren.

Proprio il direttore Basener ha ancora una volta strizzato l’occhio all’Italia e ai suoi infermieri, preannunciando altre selezioni per il maestoso policlinico di Tubinga nel corso del 2020.

Robert Basener ai colloqui in compagnia di Francesco, infermiere italiano che lavora da anni a Tubinga

“Non siamo i soli a ricercare infermieri, ma è un’esigenza condivisa da tutta la Germania – ha detto a margine dei colloqui -. Personalmente mi occupo da anni della selezione di personale internazionale qualificato e, in particolare, del progetto Italia di cui sono un grande sostenitore, apprezzando, anche da un punto di vista etico, i programmi che da tempo portano avanti Germitalia e l’Internationaler Bund. Ribadisco un concetto: non rubiamo infermieri all’Italia; è che qui c’è una oggettiva difficoltà a trovare lavoro. Un peccato, perché si tratta di ragazzi preparati che da noi, invece, avranno certamente un futuro”.

In Germania, molte strutture sanitarie continuano infatti a vivere il problema opposto: “Tubinga – spiega Basener – è poi uno dei pochi policlinici tedeschi a non aver ancora chiuso reparti per carenza di personale, grazie proprio all’ingaggio di infermieri ed altre figure dall’estero. Altre strutture sono state, purtroppo, costrette a ridimensionarsi. Siamo quindi contenti di portare avanti questi progetti e, pur non essendo io il direttore generale del policlinico, credo proprio che torneremo anche nel 2020 a collaborare con Germitalia e ad offrire una prospettiva concreta agli infermieri italiani”.

Nello Giannantonio

Infermieri, selezioni in corso Il racconto del testimonial

Sono in corso le selezioni di infermieri per il prestigioso policlinico universitario di Tubinga, che ha scelto ancora una volta la partnership di “Germitalia” e dell’Internationaler Bund per reclutare personale. Personale infermieristico”di cui c’è sempre bisogno da noi”, come ha ribadito stamattina, in apertura dei colloqui, Robert Basener, direttore del personale del policlinico tedesco, rivolgendosi ai numerosi candidati giunti ancora una volta a Torre del Greco (Napoli) da diverse regioni d’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, per provare a cogliere la grande occasione e superare il colloquio avente valore di concorso pubblico tedesco, con assunzione diretta a tempo indeterminato.

A “scortare” Basener all’hotel “Marad” c’era anche Francesco, un giovane infermiere calabrese, partito oltre quattro anni fa per la Germania proprio grazie ad uno dei programmi di assunzione “Germitalia” ed oggi stabile dipendente presso il policlinico di Tubinga.

“Oggi non tornerei in Italia – ha raccontato -. E pensate che solo adesso mi stanno arrivando risposte a candidature presentate anni fa subito dopo la laurea, ma mi propongono lavori a termine o comunque precari. Non lascerei mai, adesso, il mio posto a tempo indeterminato a Tubinga, dove oramai mi sono inserito ed ho fatto anche progressione all’interno della struttura cambiando reparti di destinazione. Certo, l’inserimento non è stato facile: occorre restare calmi e procedere step by step senza mai avvilirsi, perché poi le soddisfazioni arrivano, non solo economicamente. Tubinga, inoltre, è una realtà che aiuta tanto i giovani: ha un’età media tra le più basse d’Europa essendo una città universitaria, ma comunque a misura d’uomo “. Francesco ancora ricorda la vana ricerca di un lavoro in Italia dopo aver conseguito la laurea: “Partecipai a diversi concorsi senza mai superare nemmeno la prova preselettiva e girai l’Italia da Nord a Sud a caccia di un impiego: pensate che in pochi mesi percorsi con la mia auto ben 60mila chilometri! Riuscii a lavorare solo qualche notte in ospedale, ma con incarichi privati di assistenza. Tutto qua”.

I colloqui per le nuove assunzioni a Tubinga proseguiranno anche nella giornata di domani, 8 ottobre, dopodiché la direzione del policlinico comunicherà i nomi dei candidati prescelti per le 15 assunzioni messe a bando, i quali nel corso del mese di novembre dovranno raggiungere Stoccarda per frequentare il primo e gratuito corso di lingua tedesca.

Nello Giannantonio

Infermieri, restano 3 posti per un lavoro a Tubinga

La direzione “Germitalia”, in via eccezionale, ha deciso di riaprire ad ulteriori quattro candidature il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri presso il prestigioso policlinico universitario di Tubinga, rivolgendosi anche ai laureandi in Scienze infermieristiche entro il prossimo mese di novembre. I posti liberi a seguito della riapertura dei termini, al momento, si sono però già ridotti a tre.

Chi invece ha già prenotato il proprio colloquio (selezioni nelle giornate del 7 e 8 ottobre in lingua italiana con il direttore del personale del policlinico di Tubinga, Robert Basener, assistito da traduttori) ha già ricevuto via mail la convocazione ufficiale a Torre del Greco, in provincia di Napoli, con tutti i dettagli del nuovo programma di assunzione targato “Germitalia” che, come i precedenti progetti, non prescinde da un punto fermo: il primo corso di lingua tedesca i candidati selezionati in Italia lo frequenteranno non solo sul posto, ma in una grande città come Stoccarda grazie anche al supporto dell’Internationaler Bund.

Nella foto un gruppo di infermieri italiani di recente assunto dal policlinico di Tubinga in compagnia del direttore del personale Basener

Per inviare in extremis la propria candidatura ai colloqui del 7 e 8 ottobre è possibile accedere direttamente alla piattaforma on line del portale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Possibile anche contattare la direzione direttamente ai numeri 081.0117975 e 333.7756179.

Ricordiamo che nelle stesse giornate, sempre a Torre del Greco, oltre alla selezione di ben 15 infermieri da assumere a tempo indeterminato con datore di lavoro pubblico, sono in programma anche nuove selezioni di tecnici di radiologia per assunzioni nelle strutture di Monaco, Amburgo, Volklingen e Blaubeuren.

Nello Giannantonio

Infermieri, per voi un lavoro vero anche se non siete ancora laureati!

Un contratto di lavoro pubblico a tempo indeterminato in un policlinico universitario anche se non sei ancora laureato in Scienze infermieristiche. Niente scherzi, tutto vero. È l’imbattibile opportunità che solo l’azienda di consulenza internazionale “Germitalia” offre in occasione dei colloqui del 7 e 8 ottobre per il policlinico di Tubinga, avendo aperto il bando anche ai laureandi entro il mese di novembre 2019. Un bonus, che caratterizza le offerte di lavoro “Germitalia” anche per altri profili professionali, e che di recente già è stato colto da qualche giovane italiano. Come Melissa (nella foto), laureatasi lo scorso mese di aprile in ostetricia a pieni voti, ma con un contratto di lavoro a tempo indeterminato già in tasca visto che, appunto da laureanda, aveva sostenuto il colloquio con l’ospedale “Klinikum Esslingen” un mese prima nel corso di altre selezioni organizzate da “Germitalia”.

Gli infermieri, laureati e laureandi, che saranno scelti il 7 ed 8 ottobre (colloqui in lingua italiana a Torre del Greco con il direttore del personale del policlinico di Tubinga, Robert Basener, ma alla presenza di traduttori) saranno assunti a tempo indeterminato e, come per tutti i progetti “Germitalia”, beneficeranno del finanziamento del corso di lingua con vitto e alloggio completamente gratuito che si terrà, a partire dal mese di novembre, in una grande metropoli tedesca come Stoccarda, e con lo staff dell’Internationaler Bund ad affiancare i candidati per tutta la durata del percorso di integrazione nel tessuto sociale e lavorativo della Germania.

L’esperienza di Melissa, assunta in Germania ancor prima di laurearsi grazie ad un bando “Germitalia”

L’imbattibile opportunità offerta ai laureandi si pone poi, in un certo senso, anche in continuità con la fine del loro percorso universitario: Tubinga, infatti, è una delle principali città universitarie europee, con un movimento di circa 30mila studenti all’anno.

Per inviare ancora la propria candidatura ai colloqui del 7 e 8 ottobre è possibile accedere direttamente alla piattaforma on line del portale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nelle stesse giornate, sempre all’hotel “Marad” di Torre del Greco, sono in programma anche nuove selezioni di tecnici di radiologia per assunzioni a tempo indeterminato nelle strutture di Monaco, Amburgo, Volklingen e Blaubeuren.

Nello Giannantonio

Infermieri in Germania: perché ce n’é sempre bisogno

La Germania chiama ancora una volta. E “pesca” nuovamente in Italia in campo infermieristico attraverso un partner consolidato e decennale come l’azienda di consulenza “Germitalia”.

Le nuove selezioni del 7 ed 8 ottobre per il policlinico universitario di Tubinga si avvicinano, aperte anche ai laureandi in Scienze infermieristiche entro il mese di novembre 2019, e per inviare in extremis la propria candidatura è ancora possibile accedere direttamente alla piattaforma on line del portale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Altre selezioni si prevedono a novembre e poi ancora a gennaio 2019, sempre per strutture sanitarie tedesche d’eccellenza. Ma perché in Italia si assume poco ed è invece così costante la richiesta di infermieri in Germania?

“In Germania è diversa la cultura – sintetizza Gerardo Cardiello, direttore dell’Internationaler Bund Südwest e storico partner dei programmi di assunzione ‘Germitalia’ -. Al di là di un calo demografico che statisticamente ha indebolito le generazioni più giovani, perché i loro genitori si sono dedicati maggiormente alla carriera a dispetto del passato, c’è da considerare che gli anziani, già in un’età in cui ancora non necessitano di essere accuditi costantemente, si recano in centri specializzati a vivere insieme ai coetanei, e queste strutture chiaramente necessitano di personale. Questo accade non per disaffezione dei figli e dei parenti, è proprio per cultura. In più, pur essendoci tanta offerte di lavoro in campo sanitario, anche da parte di importanti datori pubblici e con retribuzioni piuttosto alte, molti giovani tedeschi preferiscono il lavoro nel campo industriale, preferibilmente senza turni al sabato e alla domenica, rispetto al lavoro in ospedale. E allora, se non hai proprio una forte vocazione a fare l’infermiere, finisci per puntare ad altri settori, dove pure il lavoro non manca e si guadagna ugualmente bene”. Del resto, i selezionatori tedeschi che periodicamente vengono in Italia per assumere trovano i nostri laureati molto preparati e, evidentemente, anche dotati di quel bagaglio di vocazione in più per la professione.

Le nuove proposte curate da “Germitalia” (sono attualmente 15 le posizioni aperte per il policlinico di Tubinga) ancora una volta consistono esclusivamente in contratti di lavoro a tempo indeterminato e con percorso di integrazione linguistico in Germania finanziato dal datore di lavoro.

Nello Giannantonio

Infermieri, la differenza di Germitalia: “Per noi parlano i numeri”

Perché orientarsi verso i programmi di assunzione “Germitalia” e non altri? A sentire il dottor Gerardo Cardiello (direttore dell’Internationaler Bund Südwest che comprende la direzione operativa di tutti gli istituti del Baden Württemberg) in vista delle nuove selezioni di infermieri (15 per il policlinico universitario di Tubinga) del 7 e 8 ottobre prossimi in provincia di Napoli, la risposta è semplice: “Contano i numeri – sostiene -, che rappresentano un dato oggettivo. I bandi ‘Germitalia’ operano oramai da quasi dieci anni ed hanno finora dato ad almeno 1.200 infermieri italiani un lavoro stabile e ben remunerato in Germania. La percentuale di chi ha abbandonato i progetti è invece bassissima e comunque sempre determinata da scelte personali o sentimentali dei candidati, non certo da ‘fregature’ da parte di noi promotori. Anzi, la garanzia per i ragazzi italiani, magari titubanti nell’approccio ai nostri progetti di assunzione, è rappresentata proprio da chi prima di loro ha fatto questa scelta professionale e di vita ed oggi in Germania lavora e si è creato pure una famiglia. Non a caso – preannuncia Cardiello -, sia ai colloqui del 7 ed 8 ottobre per il policlinico di Tubinga che in occasioni delle prossime selezioni nei mesi di novembre e gennaio, saranno presenti ai colloqui proprio dei testimonal italiani, dipendenti a tempo indeterminato delle strutture tedesche che verranno nuovamente a selezionare infermieri attraverso la collaudata partenership con la nostra struttura”. Anche la portata dei selezionatori fa la differenza a giudizio di Cardiello, al di là di altri vantaggi che offre il programma “Germitalia”, come ad esempio il corso gratuito di lingua tedesca in una grande città come Stoccarda: “Tra i nostri partner cito tre datori di lavoro di assoluto prestigio e che offrono anche possibilità di carriera: i policlinici universitari di Tubinga, Munster ed Heidelberg, che tornano periodicamente in Italia ad assumere attraverso Germitalia, senza dimenticare altre prestigiose strutture tedesche anche private che si rivolgono a noi per reclutare personale infermieristico, di cui continua ad esserci un gran fabbisogno in Germania”.

Le selezioni del 7 ed 8 ottobre, aperte anche ai laureandi in Scienze infermieristiche entro il mese di novembre 2019, avranno valore di concorso pubblico tedesco e si terranno alla presenza di traduttori italiani. Per inviare ancora la propria candidatura è possibile accedere direttamente alla piattaforma on line del portale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nelle stesse giornate, in programma anche nuove selezioni di tecnici di radiologia per assunzioni – sempre a tempo indeterminato – nelle strutture di Monaco, Amburgo, Volklingen e Blaubeuren

Nello Giannantonio

Previous Posts Next posts