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Da martedì colloqui per il policlinico di Tubinga e il Klinikum Christophsbad. “Germitalia” apre a candidature last-minute

L’ultimo appuntamento del 2018 con i colloqui per assunzioni di infermieri in Germania è alle porte. Martedì 6 e mercoledì 7 novembre, il policlinico universitario di Tubinga e il Klinikum Christophsbad di Goppingen saranno presenti, con i propri selezionatori, all’hotel “Marad” di Torre del Greco (Napoli) per reclutare in tutto 20 infermieri da assumere a tempo indeterminato.

Sarà presente anche Marika Finocchiaro, in qualità di dipendente-testimonial del “Klinikum Christophsbad” (struttura ospedaliera di Goppingen, a 42 chilometri da Stoccarda). Marika partì proprio grazie ad uno dei progetti promossi dall’azienda di consulenza internazionale “Germitalia”. I candidati italiani potranno porgerle direttamente domande sull’inserimento lavorativo ed ambientale in Germania.

I curricula pervenuti per i colloqui del 6 e 7 novembre sono già stati selezionati dalla direzione “Germitalia”, che tuttavia negli ultimi giorni – anche nei festivi – ha aperto in via eccezionale ancora a candidature last-minute trattandosi dell’ultimo progetto del 2018. Le ultimissime candidature, previa accettazione della direzione, sono effettuabili non solo attraverso la consueta piattaforma telematica, vale a dire compilando direttamente il form on-line al link https://form.jotform.com/81405508902958

Possibile anche telefonare allo 081.0117975 o utilizzare il canale WhatsApp al contatto 333.7756179.

Nello Giannantonio

Festa di Ognissanti, tra gli infermieri italiani trionfa il classico: Giuseppe e Maria

Da una singolare ricerca condotta dal Centro Studi della Fnopi in occasione della festività di Ognissanti 2018, emerge che Giuseppe e Maria sono i nomi più frequenti degli infermieri italiani, seguiti, rispettivamente, da altri “classici” come Francesco e Francesca.

Mihaela e Constantin dominano invece tra gli stranieri comunitari; Nataliya e Mohamed tra gli extracomunitari.

I primi venti nomi tra gli infermieri italiani accomunano il 28,3% di quelli femminili e ben il 43,8% di quelli maschili, mentre percentuali più basse si rilevano tra gli stranieri, dovute anche alle diverse etnie da cui derivano nomi spesso complessi. Sul sito ufficiale della Fnopi è riportata una singolare “top 20” dei nomi più frequenti degli infermieri suddivisi tra le tre categorie.

Per tutti, e non solo per i Giuseppe e Maria, è intanto sempre possibile consultare il sito ufficiale di Germitalia (https://www.germitalia.com/) per tenersi aggiornati sulle offerte di lavoro in ambito sanitario provenienti dalla Germania. Proprio il 6 e 7 novembre, in Campania ci sarà una nuova selezione di infermieri per due importanti strutture sanitarie tedesche.

 

 

Grande mobilitazione in Campania per salvare il piccolo Alex. L’impegno degli infermieri di Napoli

“Straordinario il cuore dei giovani napoletani. Mi sento orgoglioso di essere parte di questa città e di rappresentare i tanti infermieri accorsi all’appello lanciato dall’Opi Napoli per dare una speranza al piccolo Alex. Grazie Napoli. Grazie colleghi”. Sono le parole di Ciro Carbone, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli.
Tantissimi, infatti, gli infermieri impegnati sabato 27 ottobre, sia come donatori che come prelevatori, nella disperata ricerca del Dna compatibile con la donazione di midollo per offrire una speranza al piccolo Alessandro Maria Montresor, il bimbo di un anno e mezzo affetto da una rara malattia genetica e che ha urgente bisogno di trapianto. Rilevante è stata l’attività dei volontari dell’Opi Napoli: una mobilitazione resa ancora più urgente dopo che il Centro nazionale trapianti ha segnalato ai volontari che, in alternativa alla raccolta salivare, si potesse procedere al prelievo del Dna anche attraverso normali prelievi di sangue.

Lunghissime, sabato, le code in piazza Plebiscito a Napoli. Migliaia i giovani accorsi al gazebo dell’Admo (consentito il prelievo solo alle persone nella fascia di età tra i 18 e i 35 anni, in buona salute e non affetti da malattie del sangue). In arrivo altri tamponi e nuovi kit (si sono attivate con donazioni anche alcune aziende farmaceutiche) per il prosieguo dell’iniziativa nella regione: oggi, domenica 28 ottobre, è stato allestito un punto di raccolta a Caserta in piazza Dante; lunedì sarà la volta della facoltà di Agraria a Portici; martedì di nuovo a Napoli alla sede universitaria di Monte Sant’Angelo; sabato prossimo tappa ad Avellino. In programma appuntamenti anche a Salerno.

L’esperienza di chi ce l’ha fatta. Ai colloqui del 6 e 7 novembre ci saranno anche i testimonial “Germitalia”

L’esperienza, raccontata dal vivo, di chi qualche anno fa ha puntato sui progetti “Germitalia” e oggi lavora felicemente (e stabilmente) come infermiere in Germania.

Ai prossimi colloqui del 6 e 7 novembre (il policlinico universitario di Tubinga e il Klinikum Christophsbad di Goppingen selezioneranno in tutto 20 infermieri da assumere a tempo indeterminato) sarà presente, tra gli altri, Marika Finocchiaro, in qualità di dipendente-testimonial del “Klinikum Christophsbad”, la moderna struttura ospedaliera di Goppingen (42 chilometri da Stoccarda) che conta oltre 1.500 collaboratori.

La nuova vita di Marika iniziò proprio attraverso un colloquio promosso dall’azienda di consulenza internazionale “Germitalia”. I candidati italiani potranno porgerle direttamente domande sull’inserimento in Germania, non solo linguistico, e sul percorso di integrazione lavorativa che attende chi supererà i colloqui in programma a Torre del Greco, in provincia di Napoli, nelle giornate del 6 e 7 novembre (aperti anche ai laureandi nei mesi di novembre e dicembre 2018).

I curricula pervenuti sono già stati selezionati dalla direzione “Germitalia”, che tuttavia apre ancora ad ultimissime candidature, effettuabili non solo attraverso la consueta piattaforma telematica (compilando direttamente il form on-line al link https://form.jotform.com/81405508902958) ma anche telefonando allo 081.0117975 o utilizzando il canale WhatsApp al contatto 333.7756179.

Nello Giannantonio

Tubinga… or not Tubinga? Due opzioni per gli infermieri attesi da un contratto in Germania

Si avvicinano le ultime selezioni programmate per l’anno 2018 dall’azienda di consulenza internazionale “Germitalia”. Due i bandi attualmente aperti, promossi dal policlinico universitario di Tubinga e dall’ospedale Christophsbad di Stoccarda-Göppingen, che nelle giornate del 6 e 7 novembre prossimi saranno in Italia per selezionare, complessivamente, venti infermieri.
Entrambi gruppi ospedalieri offrono l’assunzione a tempo indeterminato, nonché possibilità di carriera interna e frequenza di master di specializzazione interamente finanziati dal datore di lavoro. Così come finanziato da chi assume sarà il corso di lingua tedesca (prima per il livello B1, poi per conseguire il B2) che dovranno frequentare i giovani italiani che saranno prescelti al termine dei colloqui in programma presso l’hotel “Marad” di Torre del Greco (Napoli), colloqui da tenere in lingua italiana con il supporto di traduttori.

Gli infermieri interessati a sostenere il colloquio possono contattare la direzione “Germitalia” al recapito telefonico 081.0117975 oppure inviare la propria candidatura attraverso la piattaforma presente all’interno del sito ufficiale https://www.germitalia.com/ e rinvenibile al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Senza prenotazione non sarà possibile sostenere il colloquio. Il candidato, eventualmente, può anche richiedere di sostenere il colloquio con entrambi i gruppi ospedalieri nella stessa giornata. Entro i due giorni successivi, si conoscerà l’esito, dopodiché i selezionati dovranno solo prenotare il volo per Stoccarda, sede del primo corso (gratuito) di lingua tedesca con garanzia di vitto e alloggio nelle strutture dell’Internationaler Bund, storico partner dei progetti “Germitalia”.

Nello Giannantonio

 

Infermieri, attenti a cosa scrivete sui social!

Condotte inopportune degli Infermieri sui social? Altolà della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) che rappresenta gli oltre 440mila professionisti presenti in Italia (il più grande Ordine professionale italiano).

I 102 presidenti degli Ordini provinciali riuniti nel Consiglio nazionale hanno sottoscritto un documento sulla condotta dei loro iscritti sui social.

Guai all’infermiere che qualificandosi tale agisce sui social e sul web, magari creando anche un profilo fake,  mancando di decoro, di rispetto, usando turpiloquio, rinunciando a ogni possibilità di confronto costruttivo e sereno, parlando senza cognizione di causa sia in merito a evidenze scientifiche sia in merito a una consapevolezza ragionata dei fenomeni di cui discute: Federazione e Ordini provinciali interverranno sul piano disciplinare.

La scelta di un posizionamento ufficiale che preveda maggior rigore nei confronti di chi utilizza i social qualificandosi come infermiere minando l’immagine di tutta la comunità professionale che ne esce mortificata sul piano etico, deontologico, culturale e frenando la credibilità politica istituzionale delle rappresentanze nei confronti della società civile, politica, professionale, nasce dai troppi casi in cui ultimamente una compattezza professionale avrebbe potuto ottenere vantaggio dalla comunicazione social mentre l’atteggiamento e l’uso improprio di alcuni sono diventati vetrina di una minoranza professionale livorosa, aggressiva e violenta che danneggia tutti.

La FNOPI e tutti gli Ordini provinciali ritengono quindi indispensabile dotarsi di una policy (o anche di condividere una netiquette – la buona educazione in rete – con i propri utenti) per poter moderare in modo corretto e trasparente le discussioni generate dai post pubblicati e comprendere che non tutti i contenuti sono adatti a Facebook: le immagini possono trovare spazio su Instagram, i video su Youtube, i posizionamenti istituzionali su Twitter, gli approfondimenti e i documenti ufficiali sul sito istituzionale e così via.

Cinque i passaggi mutuati dal Codice Deontologico vigente da rispettare se ci si qualifica come infermiere su ogni piattaforma comunicativa

1)    tenere conto dei valori etici, religiosi e culturali, del genere e delle condizioni sociali della persona;

2)    impegnarsi a cercare il dialogo, nel caso di conflitti determinati da diverse visioni etiche;

3)    perseguire uno spirito di collaborazione e confronto con i colleghi o con altri professionisti sanitari e non;

4)    riconoscere e valorizzare lo specifico apporto degli altri attori che operano nell’equipe;

5)    tutelare il decoro personale e il proprio nome e salvaguardare il prestigio della professione.

“Se i mezzi di comunicazione oggi ci hanno dato libertà di parola su ogni argomento e in ogni contesto – sottolinea nel documento la FNOPI – questo non significa che tale libertà sia esente da conseguenze anche disciplinari”.

 

Alla scoperta del “Klinikum Christophsbad”, la mega-struttura che recluterà infermieri in Italia a novembre

Non solo il policlinico universitario di Tubinga. Nell’ultima grande tornata del 2018 di selezioni di infermieri ed infermieri pediatrici per la Germania (almeno venti nuove assunzioni), promossa dall’azienda di consulenza internazionale “Germitalia”, figura anche il “Klinikum Christophsbad”, moderna struttura ospedaliera di Goppingen (42 chilometri da Stoccarda) che conta oltre 1.500 collaboratori e che, al suo interno, vanta cliniche di: psichiatria, psicoterapia e gerontopsichiatria; medicina psicosomatica e psicoterapia; psichiatria, psicosomatica e psicoterapia pediatrica; neurologia, neurofisiologia con unità urgenza ictus, prima riabili­tazione e medicina del sonno; radiologia e neuroradiologia; medicina fisica e riabilitazione geriatrica.

Le mansioni richieste al personale italiano che sarà selezionato sono riferite all’assistenza psichiatrica e psicosomatica, geriatrica e riabilitativa, gerontopsichiatrica, neurologica, psichiatrica per bambini e giovani, assistenza in unità di terapia intensiva e prima riabilitazione. Previsti anche corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale durante l’attività lavorativa che, come per tutti i progetti Fia curati finora da “Germitalia” con la  collaborazione dell’Internationaler Bund di Stoccarda, inizierà a pieno regime e con piena retribuzione (oltre 2.500 euro lordi mensili) una volta conseguito il livello di lingua tedesca B2. Durante il graduale percorso di inserimento, tuttavia, i candidati ammessi beneficeranno del corso gratuito di lingua B1 a Stoccarda (sempre finanziato dal datore di lavoro) e di vitto e alloggio in strutture dell’Internationaler Bund.

I colloqui per il policlinico di Tubinga ed il “Klinikum Christophsbad” sono in programma a Torre del Greco, in provincia di Napoli, il 6 e 7 novembre. Le selezioni sono aperte anche ai laureandi nei mesi di novembre e dicembre 2018.

Per candidarsi ai colloqui è possibile inviare il proprio curriculum compilando direttamente il form on-line al seguente link https://form.jotform.com/81405508902958. Possibile anche contattare la direzione di “Germitalia” al numero telefonico 081.0117975.

Nello Giannantonio

Ancora infermieri per Tubinga, dove l’età media non arriva a quarant’anni…

Tubinga, la “città dei dotti” della Germania sud-occidentale, chiamata così – un tempo – per le molte menti erudite che frequentavano la sua antica Università, fa registrare oggi un’età media dei suoi abitanti che si attesta intorno ai 39 anni. Una città sostanzialmente giovane, proprio grazie al suo polo universitario, ma che ha comunque conservato l’antica impronta medievale, con tanti luoghi di interesse anche culturale da visitare. Situata ad una trentina di chilometri da Stoccarda, Tubinga appartiene alla regione storica della Svevia.

La presenza di molti studenti (circa 28.000 su 88.000 abitanti) genera tuttavia un flusso giovanile, oltre a quello turistico, che rende Tubinga una delle città della Germania più “movimentate”. Il complesso universitario situato all’interno del policlinico rappresenta poi un’eccellenza nel campo della sanità e della ricerca. Tutti elementi, questi, che possono suscitare maggiore interesse tra gli infermieri italiani privi di occupazione (o almeno di occupazione stabile) che hanno, nuovamente grazie a “Germitaia”, l’opportunità di essere assunti a tempo indeterminato proprio dal policlinico di Tubinga, che tornerà in Italia per reclutare infermieri e infermieri pediatrici dopo averne già accolto negli anni scorsi quasi 200. I colloqui conoscitivi – con valore di concorso pubblico – sono in programma a Torre del Greco, in Campania, il 6 e 7 novembre prossimi Non è richiesta la conoscenza del tedesco, dal momento che è previsto un apposito percorso di lingua, inizialmente nella vicina Stoccarda e finanziato direttamente dal datore d lavoro, prima del graduale inserimento lavorativo. Le selezioni di novembre sono aperte anche ai laureandi nei mesi di novembre e dicembre 2018.

Per candidarsi ai colloqui è possibile inviare il proprio curriculum compilando direttamente il form on-line al seguente link https://form.jotform.com/81405508902958. Possibile anche contattare la direzione “Germitalia” al numero telefonico 081.0117975. Sul portale dell’azienda, infine (https://www.germitalia.com/) sono consultabile tutte le altre offerte di lavoro per la Germania in ambito sanitario.

Nello Giannantonio

 

 

Giornata dello stomizzato alla Reggia di Caserta: aderisce la Fnopi. Qual è il ruolo dell’infermiere?

La stomìa intestinale è il risultato di un intervento chirurgico con il quale si crea un’apertura per poter mettere in comunicazione l’intestino con l’esterno che, anziché per via fisiologica, svuota il suo contenuto attraverso un’apertura creata artificialmente sulla parete addominale.

Sabato 6 ottobre, in occasione della nona Giornata dello stomizzato, la Fais Onlus (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati) organizza un workshop presso la Reggia di Caserta, aderendo alla ricorrenza che si celebra in tutto il mondo ogni tre anni, con l’obiettivo di accendere i riflettori sul pianeta stomìa, approfondendone la conoscenza sia in termini scientifici che sociologici.
Nel mondo gli stomizzati sono sei milioni, di cui oltre 80mila in Italia. Il claim di questa edizione della Giornata Mondiale (proposta e istituita nel 1993 dal professor Gerhard Englert) è “Speaking out changes lives”, messaggio lanciato da Ioa (International Ostomy Association). “Raccontare la propria esperienza può fare la differenza, migliorare la qualità di vita del portatore di stomìa e, soprattutto, sensibilizzare gli altri: questo è il vero messaggio”, spiega il segretario nazionale Fais, Pier Raffaele Spena. L’associazione illustrerà i progetti promossi a supporto dell’informazione sulla stomìa e presenterà la nuova campagna di sensibilizzazione 2018/2019.
“Siamo molto soddisfatti perché l’evento sta suscitando molto interesse anche al di fuori di chi si

occupa di stomia – dichiara invece Marina Perrotta, presidente della Fais Onlus -. La Giornata permetterà di accendere almeno per un giorno i riflettori sul nostro mondo: è importante che le persone capiscano che di stomìa di può parlare liberamente perché spesso può far superare ostacoli importanti”.

La Fnopi (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) aderirà alla Giornata, partecipando con propri rappresentanti al workshop di Caserta. Per approfondire il legame tra la gestione delle stiomìe intestinali ed il ruolo dell’infermiere, è possibile consultare la guida Fnopi al seguente link: http://www.fnopi.it/ecm/percorsi-guidati/stomie-intestinali-gestione-a-breve-e-a-lungo-termine-id23.htm

 

Giornata Mondiale dello Stomizzato 2018 – Programma

09:30 – Registrazione

10:45 – Inizio lavori e saluto autorità

Presentazione della G.M.S. 2018Marina Perrotta, presidente FAIS Onlus

Il tema della Giornata Mondiale è “Speaking out changes lives”. Ne parliamo con:

Elisabetta Stella, Ministero della Salute – Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico – Ufficio III Dispositivi Medici

Jon Thorkelsson, Presidente E.O.A. European Ostomy Association

Carlo Pezcoller, Delegato I.O.A. International Ostomy Association

Fernanda Gellona, Direttore Generale Assobiomedica

Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva

Danila Maculotti, Tesoriere ECET – European Council of Enterostomal Therapy

Cosimo Cicia, consigliere FNOPI – Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche

Gabriele Roveron, Presidente AIOSS – Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia

Paolo Delrio, Direttore di Chirurgia addominale – Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale di Napoli.

Roberto Aloesio, Delegato SICCR – Società Italiana di Chirurgia Colo-Rettale e Responsabile Scientifico FAIS onlus

I progetti FAIS per la comunicazione sociale Pier Raffaele Spena, Segretario Nazionale FAIS Onlus

Chiusura lavori.

Piccolo buffet.

Selezioni “Germitalia”: chi è stato ammesso non rimpiange la precarietà italiana; chi non ce l’ha fatta potrà riprovarci a novembre

I candidati selezionati al termine degli ultimi colloqui organizzati da “Germitalia” in favore del Gruppo Diagnostik Stuttgart/Monaco (per i tecnici di radiologia) e del policlinico universitario di Münster (per infermieri ed ostetriche) hanno ricevuto le comunicazioni ufficiali di ammissione al progetto ed ora dovranno solo prenotare il volo per trovarsi a Stoccarda ai primi di novembre per iniziare il corso di lingua tedesca (finanziato dai datori di lavoro) ed il graduale inserimento lavorativo.

Tra i laureati italiani che hanno partecipato ai colloqui di Torre del Greco (Napoli) e che sono arrivati da tutta Italia è emersa, ancora una volta, l’insoddisfazione per le pochissime opportunità offerte dal nostro paese. “Non ho trovato le porte aperte nemmeno per tirocini e volontariato, poi nel caso degli infermieri pediatrici come me è ancora più difficile l’inserimento” ha sottolineato una giovane laureata proveniente da Caserta. “A Roma ho trovato solo possibilità in cooperative, ma cercavo qualcosa di più stabile” ha invece raccontato una collega arrivata ai colloqui “Germitalia” dalla capitale. Che ha aggiunto: “Quella della Germania sarà certamente una esperienza inizialmente non semplice e che richiede sacrifici, ma sono disposta e determinata a farla”.

Per chi invece non ce l’ha fatta a superare i colloqui di fine settembre, la direzione “Germitalia”, sempre in collaborazione con l’Internationaler Bund di Stoccarda, ha già preannunciato un prossimo bando per fine novembre, quando sarà nuovamente il policlinico di Tubinga a scendere in Italia per reclutare infermieri. Per monitorare le offerte di lavoro in Germania in campo sanitario consultare sempre gli aggiornamenti del sito ufficiale https://www.germitalia.com/

 

Nello Giannantonio

 

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