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Il corso di tedesco in una grande città è tutta un’altra storia

“Tutta ‘n’ata storia” per dirla alla Pino Daniele. Vuoi mettere Stoccarda, capoluogo del Baden-Württemberg? Vuoi mettere la sua vasta area pedonale, i suoi castelli, i suoi musei (tra cui quelli della Porche e della Mercedes), i suoi spazi verdi, il suo centro commerciale su cinque piani, la sua festa della birra che dura due settimane e inizia generalmente dopo l’Oktoberfest di Monaco? Insomma, una metropoli dove apprendere il tedesco non solo in aula, ma anche nel contatto giornaliero con la realtà esterna di una città tedesca “vera”, potrà risultare decisamente più stimolante e funzionale.

Per questo, i progetti di assunzione in Germania curati da “Germitalia” (tra il 7 e l’8 ottobre nuove selezioni di infermieri per il policlinico universitario di Tubinga e di tecnici di radiologia per Monaco, Amburgo, Volklingen e Blaubeuren) non prescindono da un punto fermo: il primo corso di lingua tedesca (livello B1) i candidati che vengono selezionati in Italia devono frequentarlo, oltre che sul posto, in una grande città. Ed ecco che storicamente – e così sarà anche per i ragazzi italiani prescelti al termine dei prossimi colloqui di ottobre – la struttura di appoggio dell’Internationaler Bund ha sede proprio a Stoccarda, con garanzia di vitto e alloggio durante la frequenza delle lezioni. Una grande città, appunto, nell’ottica di favorire un apprendimento più genuino della lingua ed una integrazione nel tessuto sociale tedesco più veloce, senza trascurare i numerosi mezzi di collegamento, anche aerei, con l’Italia a differenza di destinazioni della Germania più isolate.

Durante il corso di lingua, poi, il personale dell’Ib segue i ragazzi italiani in qualsiasi esigenza pratica durante la loro fase di ambientamento in terra tedesca e di inserimento lavorativo.

Con la premessa che le assunzioni proposte da “Germitalia” sono sempre a tempo indeterminato, per consultare i bandi attualmente aperti basta visitare il portale ufficiale https://www.germitalia.com/ mentre per inviare la propria candidatura ai colloqui del 7 ed 8 ottobre, in programma in provincia di Napoli, è possibile collegarsi direttamente al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nello Giannantonio

15 infermieri “pubblici” a Tubinga: le garanzie del bando “Germitalia”

I bandi per l’assunzione di infermieri in Germania non mancano di questi tempi, ma occorre anche sapersi orientare e fare la scelta giusta, guardando a 360 gradi la proposta lavorativa.

Perché, ad esempio, puntare su “Germitalia”, che organizza nuove selezioni di infermieri (ne sono richiesti 15) per il policlinico universitario di Tubinga il 7 e 8 ottobre prossimi? Si tratta di un datore di lavoro pubblico, innanzitutto. Che, nel corso degli anni, ha già assunto quasi 200 infermieri italiani proprio grazie ai bandi aperti in collaborazione con l’azienda di consulenza “Germitalia” e l’Internationaler Bund di Stoccarda. Altro punto di forza del progetto: il corso di lingua tedesca direttamente sul posto, gratuito e finanziato dal datore di lavoro, con garanzia di vitto e alloggio durante la frequenza delle lezioni per conseguire il primo livello di lingua B1. La sistemazione dei giovani selezionati in Italia avviene sempre al centro di una città come Stoccarda (nella foto un’immagine dell’albergo dell’Internationaler Bund) nell’ottica di consentire una integrazione nel tessuto sociale e culturale tedesco anche al di fuori delle ore di lezione in aula. Più in generale, tutti i bandi “Germitalia” (anche per tecnici di radiologia) hanno come destinazione lavorativa sempre le principali città tedesche, dotate quindi di adeguati collegamenti, anche aerei, con l’Italia.

Vogliamo parlare poi degli stipendi? 1.700 euro netti da “infermiere in fase di riconoscimento” (dopo il B1 e nella fase di inizio lavoro e frequenza parallela del corso B2); circa 2mila euro da “infermiere riconosciuto” dopo aver ottenuto il B2. Con la premessa che le assunzioni proposte da “Germitalia” sono sempre a tempo indeterminato.

Nella fattispecie del prossimo bando, il fascino e la portata della struttura di Tubinga (il polo universitario situato all’interno del policlinico rappresenta un’eccellenza), unito alla vita giovanile di quella che è una delle più dinamiche città universitarie europee, ospitando circa 30mila studenti, faranno poi il resto.

Le selezioni, aperte anche ai laureandi in Scienze infermieristiche entro il mese di novembre 2019, si terranno – come detto – nelle giornate del 7 e 8 ottobre a Torre del Greco (Napoli): avranno valore di concorso pubblico tedesco e si terranno alla presenza di traduttori italiani.

Per cogliere questa grande chance basta inviare la propria candidatura direttamente sulla piattaforma on line del portale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nello Giannantonio

Partono le assunzioni all’Asl Napoli 1 ma non ancora per gli infermieri

L’Asl Napoli 1 ha pubblicato, nel periodo di Ferragosto, i bandi per l’assunzione di 110 figure professionali. I due concorsi si riferiscono alla copertura a tempo indeterminato di60 posti di assistente amministrativo(di cui 30 riservati al personale interno) e di 50 posti di collaboratore amministrativo (categoria D, di cui 25 sempre riservati agli interni). In totale, saranno quindi selezionate 55 persone che non lavorano già nell’azienda sanitaria campana.

Il termine ultimo ed improrogabile per la presentazione della domanda di partecipazione è il 12 settembre 2019. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Asl. Superflua è apparsa, in proposito, la dichiarazione “anti-raccomandati” rilasciata dalla direzione strategica dell’Asl capeggiata dall’ingegnere Ciro Verdoliva, nominato nuovo direttore generale dell’Asl: “Ora dobbiamo selezionare nuovi dipendenti e dobbiamo scegliere solo i migliori”.

Si inizia a muovere qualcosa, ad ogni modo, nell’ambito del programma di assunzioni varato lo scorso maggio dall’Azienda sanitaria di Napoli centro a copertura del triennio 2018-2020 e che, complessivamente, prevede 1.541 nuovi ingressi ed in diversi ruoli, tra cui 676 dirigenti medici e tra cui anche infermieri (sulla carta 360). Tuttavia, per il personale infermieristico ancora non sono aperti i bandi. E, verosimilmente, si prevede una partecipazione-record alle relative prove di concorso vista la sproporzione tra domanda e offerta di lavoro che in questo campo c’è in Italia e in Campania, specie quando si aprono prospettive di un lavoro stabile.

Nello Giannantonio

Reati stradali e prelievo coattivo: il ruolo dell’infermiere

Qual è il compito del personale infermieristico in caso di prelievo coattivo previsto dal nuovo Codice della strada per accertare lo stato di alterazione alla guida conseguente all’abuso di alcool o stupefacenti? Una circolare esplicativa della Fnopi (Federazione Nazionale delle Professioni infermieristiche) indirizzata agli Ordini provinciali chiarisce le procedure legate al divieto di guida in stato di ebbrezza o di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, che costituiscono delle aggravanti delle nuove fattispecie delittuose di omicidio stradale e lesioni personali stradali.

In particolare, quattro sono le procedure in caso di reati stradali che interessano anche gli infermieri:

• l’ufficiale di polizia giudiziaria, acquisito l’ordine del magistrato (anche telefonicamente), dovrà procedere all’accompagnamento presso la struttura sanitaria del soggetto per sottoporlo al richiesto prelievo ematico;

• tutte le attività materiali necessarie per attuare il prelievo coattivo dovranno essere eseguite riportando la richiesta della polizia giudiziaria nella relativa presa in carico sottoscritta dal medico responsabile della struttura;

• il personale sanitario individuato, quindi anche quello infermieristico, agirà quale ausiliario di polizia giudiziaria ai sensi dell’articolo 348 del Codice di procedura penale e procederà al prelievo;

• la polizia giudiziaria dovrà redigere apposito verbale controfirmato dal medico responsabile con specifica indicazione del trattamento eseguito.

Secondo la Fnopi, nel caso di rifiuto a sottoporsi agli accertamenti per la determinazione del tasso alcolemico o della previa assunzione di sostanze stupefacenti, la modalità di accertamento del reato di omicidio stradale o di lesioni stradali, aggravati dall’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti, richiede in entrambi i casi l’acquisizione di campioni biologici da parte dell’indagato, preferibilmente ematici. Mentre per l’accertamento dello stato di alterazione da assunzione di stupefacenti può essere sufficiente l’acquisizione della saliva del conducente, per l’accertamento dello stato di ebbrezza occorre necessariamente procedere mediante analisi di campione ematico.

Tra l’altro, se il conducente coinvolto in un sinistro è stato trasportato presso un presidio ospedaliero e, per motivi diagnostici o terapeutici, sottoposto a prelievi di liquidi biologici, compresi prelievi ematici, questi potranno comunque essere acquisiti anche per l’indagine.

Dunque, in caso di prelievo coattivo reso necessario dal rifiuto del conducente, il gip autorizza anche oralmente, in via d’urgenza, gli ufficiali di polizia giudiziaria che procedono all’accompagnamento dell’interessato presso il più vicino presidio ospedaliero al fine di sottoporlo al necessario prelievo o accertamento. In queste sedi i sanitari, i medici ma anche gli infermieri saranno delegati ad eseguire le prestazioni richieste, agendo nelle vesti di ausiliari di polizia giudiziaria.

Infermieri, bando anche per laureandi proprio nella città universitaria

Sarà la prima settimana di ottobre quella designata per le prossime selezioni di infermieri in favore del policlinico universitario di Tubinga. La sede sarà sempre l’hotel “Marad” di Torre del Greco, in provincia di Napoli. 12 le figure ricercate che saranno assunte a tempo indeterminato, come nella tradizione dei progetti Fia organizzati dall’azienda di consulenza “Germitalia” e dall’Internationaler Bund di Stoccarda.

Le selezioni saranno aperte, oltre che ai laureati, anche ai laureandi in Scienze infermieristiche entro il mese di novembre 2019. Proprio questo bando si pone, in un certo senso, in continuità con il percorso universitario, essendo Tubinga una delle città universitarie europee per eccellenza, pur mantenendo nel complesso un carattere sì movimentato ma tranquillo. Su quasi 90mila abitanti si stimano, infatti, ben 29mila studenti nella città situata all’estremità occidentale della Svevia e comunque non lontano dalla città di Stoccarda, dove i ragazzi italiani selezionati alloggeranno gratuitamente durante il primo corso di lingua tedesca (messo a disposizione dal datore di lavoro) e dove lo staff italiano di “Germitalia” e dell’Internationaler Bund affiancherà i candidati per tutta la durata del percorso di integrazione nel tessuto sociale e lavorativo della Germania.

I colloqui conoscitivi di inizio ottobre avranno valore di concorso pubblico tedesco e si terranno alla presenza dei vertici del policlinico di Tubinga, con l’affiancamento di traduttori italiani.

Per candidarsi alle selezioni basta inviare la propria candidatura direttamente sulla piattaforma on line del portale di “Germitalia” al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

L’occasione i “prenotare” un posto di lavoro a tempo indeterminato ancor prima di laurearsi la offre solo “Germitalia”…

Nello Giannantonio

Infermieri, i bandi precari italiani e un’esperienza concreta in Germania

File chilometriche ai concorsi a tempo indeterminato o altri bandi che vengono aperti, anche in questo periodo, ma a tempo determinato.

La scena alla Fiera di Roma dei 20.434 infermieri partecipanti alle prove scritte del concorso pubblico per la copertura di 258 posti a tempo indeterminato – con l’azienda ospedaliera “Sant’Andrea” capofila – è lo specchio della sproporzione, in Italia, tra domanda e offerta di lavoro in questa professione. Altri bandi sono stati sì aperti anche di recente, ma spesso per impieghi a termine. Come nel caso dell’Asl di Salerno (in attesa di pubblicazione la data delle selezioni), dell’Asp di Agrigento, dell’Asl Napoli 2 Nord o, buon ultimo, quello dello “Spallanzani” di Roma, per titoli e colloquio, per la formazione però di una graduatoria valevole per l’assunzione a tempo determinato di infermieri in sostituzione di personale assente per maternità o altre assenze lunghe con diritto alla conservazione del posto. La scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione a quest’ultima selezione è fissata per il prossimo 24 agosto.

In questo contesto italiano di precarietà, l’azienda di consulenza “Germitalia” – che periodicamente organizza le selezioni di infermieri ed altre figure professionali per le migliori strutture sanitarie tedesche – invita a considerare i propri progetti innanzitutto nell’ottica di un gratificante futuro lavorativo in Germania, ma anche come una concreta esperienza sul campo, da far valere eventualmente come bagaglio professionale in un successivo ed ipotetico rientro in Italia, avendo però, nel frattempo, imparato una nuova lingua (fino al livello B2 di tedesco), accantonato dei contributi validi anche nel nostro sistema previdenziale ed avendo lavorato in un contesto lavorativo diverso da quello italiano, con remunerazione adeguata alla professione. Sarebbe, tuttavia, una scelta dei giovani italiani quella di rientrare, eventualmente, dopo aver fatto un percorso in Germania, in quanto tutti i bandi aperti in collaborazione con “Germitalia” e l’Internationaler Bund di Stoccarda prevedono sempre l’assunzione a tempo indeterminato e mai a termine, mettendo i candidati nella condizione di crearsi anche una vita extra-lavorativa in terra tedesca.

Per visionare i bandi di assunzione per infermieri e tecnici di radiologia attualmente aperti da “Germitalia” in favore di laureati ma anche di anche laureandi, basta visitare il sito https://www.germitalia.com/ o inviare la propria candidatura direttamente sulla piattaforma on line al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nello Giannantonio

Una professione che guarda all’estero: corso di laurea in Infermieristica in lingua inglese

Il futuro della professione infermieristica viene, con consapevolezza, visto oramai sempre più con sbocchi occupazionali in altri paesi dell’Unione europea piuttosto che in Italia, dove qualche concorso per infermieri – che pure sta venendo fuori – è minato o dalla durata a tempo determinato del contratto o dall’altissimo numero di candidati rispetto al numero di posti a disposizione.

Singolare, in quest’ottica, il corso in Infermieristica interamente in lingua inglese che propone l’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. La direzione dell’ateneo ha infatti lanciato il corso triennale di laurea denominato “Nursing” con l’intento sì di accogliere le domande di ragazzi stranieri, ma anche con la consapevolezza del fatto che le richieste più frequenti di personale infermieristico italiano arrivino oramai dall’estero, ed in primis da Gran Bretagna e Germania.

Nel bando di immatricolazione (scaricabile dal portale www.unicampania.it) pubblicato per l’anno accademico 2019-2020, sono infatti 10 i posti riservati ai cittadini comunitari. Le domande di ammissione al corso di laurea vanno presentate entro il 23 agosto, con prova preselettiva in programma nella giornata dell’11 settembre.

Per visionare invece i bandi di assunzione all’estero per infermieri – con destinazione Germania e corso di lingua da tenere sul posto – attualmente aperti dall’azienda di consulenza “Germitalia” in favore di laureati o anche laureandi, visitare il sito https://www.germitalia.com/ o inviare la propria candidatura direttamente sulla piattaforma on line rinvenibile al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nello Giannantonio

Il vero tedesco imparato sul posto e non da casa

Una attrezzata struttura di supporto direttamente sul posto è stata da sempre una delle armi vincenti dei programmi di assunzione organizzati dall’azienda di consulenza internazionale “Germitalia” su committenza delle migliori strutture ospedaliere della Germania (a fine settembre sono in programma nuove selezioni di infermieri e tecnici di radiologia, il cui link per la candidatura è il seguente: https://form.jotform.com/81405508902958).

A Stoccarda infatti, con garanzia di vitto e alloggio, i giovani italiani selezionati per lavorare vengono subito convocati per frequentare il primo gratuito corso di lingua tedesca di livello B1 direttamente presso le strutture dell’Internationaler Bund, partner di “Germitalia”, che a Stoccarda dispone di una struttura anche amministrativa in grado di seguire i ragazzi ben oltre dopo le ore di studio, aiutandoli da subito ad “impattare” con la realtà tedesca ed i suoi usi e costumi, al di là delle lezioni di grammatica in aula. Solo in questo modo, si può assicurare al candidato una elevata qualità di apprendimento della lingua, mista appunto ad una conoscenza diretta del tessuto culturale nel quale andrà a lavorare.

Una lingua affascinante ma ostica come quella tedesca richiede, più che mai, di essere “vissuta” per raggiungere con successo, e nel minore tempo possibile, non solo il livello di conoscenza B1, ma anche il successivo step del B2 (attraverso la frequenza di un secondo corso di lingua intensivo volta che si inizia a lavorare – e ricevere uno stipendio – nella struttura sanitaria di destinazione). Ed è proprio col livello B2 di tedesco che per il personale italiano assunto in Germania a tempo indeterminato scatta il definitivo inquadramento professionale – unitamente al riconoscimento del titolo di studio da parte del ministero tedesco -, con stipendi mensili ben superiori a quelli italiani e con possibilità di progressione in carriera già dai primi anni.  

Questo gratificante percorso professionale richiede però, come detto, una “full immersion” nella realtà tedesca, che non può prescindere dal frequentare i corsi di lingua in aula e direttamente in Germania, grazie a quanto i datori di lavoro, “Germitalia” e l’Internationaler Bund investono nei ragazzi italiani che, selezionati nel corso dei colloqui in programma durante tutto l’anno, partono già con un contratto a tempo indeterminato in tasca. Diffidate da chi propone, invece, corsi di lingia seduti comodamente a tavolino da casa propria…

Nello Giannantonio

Lavoro per tecnici di radiologia in 4 città tedesche

La ripresa dei progetti di assunzione in Germania, dopo la pausa estiva, riguarderà non solo gli infermieri ma anche i tecnici di radiologia, con colloqui in programma a Torre del Greco (provincia di Napoli) alla fine del mese di settembre.

I selezionatori del nuovo progetto “Germitalia” – che darà lavoro in Germania a tempo indeterminato – arriveranno ancora una volta dal gruppo Curagita, partner della German Radiology Network, che gestisce la rete radiologica tedesca nella quale attualmente sono impiegati centinaia di tecnici tra società private e dipartimenti ospedalieri.

Requisiti per partecipare al bando per non meno di 10 posti di lavoro a tempo indeterminato sono la laurea triennale in Tecnico di radiologia (graditi anche neolaureati e laureandi) e, sostanzialmente, una forte motivazione a trasferirsi in Germania. L’impatto con la nuova nazione sarà, tuttavia, come sempre facilitato dalla collaborazione, sul posto, della struttura dell’Internationaler Bund di Stoccarda, che curerà anche il primo corso di lingua tedesca, con garanzia di vitto e alloggio, a disposizione dei tecnici di radiologia italiani che saranno prescelti dai selezionatori tedeschi (i colloqui si terranno in lingua italiana con il supporto di traduttori).

Le strutture di destinazione dei neo-assunti si trovano a Monaco (https://www.conradia-radiologie-muenchen.de/), Amburgo (https://www.conradia-hamburg.de/), Berlino (https://www.conradia-berlin.de/) e Dresda (https://www.conradia-dresden.de/).

Come gli infermieri, anche i tecnici interessati a sostenere il colloquio di fine settembre possono già contattare la direzione “Germitalia” al recapito telefonico 081.0117975 oppure inviare la propria candidatura attraverso collegandosi direttamente al seguente link: https://form.jotform.com/81405508902958

Nello Giannantonio

Allarme salario minimo: può costare alle imprese 12 milioni

Altro che i 4,3 miliardi stimati dall’Istat. L’introduzione del salario minimo in Italia, cavallo di battaglia soprattutto della componente 5Stelle del Governo, può avere un impatto sulle aziende di almeno il triplo. Alla Commissione Lavoro della Camera, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro è stato ricevuto in audizione per esprimere rendere il proprio pensiero “tecnico” sul salario minimo orario di 9 euro lordi, alla luce di un monitoraggio che ogni giorno ha sulla vita delle piccole e medie imprese italiane.

La posizione espressa dai consulenti – documenti alla mano – è stata però franca: senza nulla togliere all’intento di dare maggiore dignità economica al lavoro  e combattere le illecite forme di interposizione di manodopera, l’introduzione di un salario minimo legale non potrebbe non impattare notevolmente sul costo del lavoro delle imprese italiane, soprattutto le piccole e medie, in un momento già difficile per molti comparti. Insieme al salario minimo, infatti, il trascinamento verso l’alto delle retribuzioni che oggi già superano questa soglia per effetto di altri elementi retributivi riconosciuti in busta paga, può infatti portare ad un costo del lavoro di 12 miliardi di euro, quindi triplicato rispetto ai 4,3 miliardi stimati dall’Istat.
Ma quali sarebbero, a detta dei consulenti, i riflessi negativi – e forse non tutti considerati – di una norma sul salario minimo orario? Ne elenchiamo alcuni: minore disponibilità di risorse in azienda per trattamenti retributivi aggiuntivi come premi di produzione e sistemi di welfare aziendale, a discapito della stessa produttività; un appiattimento dovuto al livellamento delle diverse tipologie contrattuali; l’aumento del prezzo di beni e servizi da parte delle imprese per fronteggiare i nuovi costi del lavoro; una nuova ondata di delocalizzazioni e una diminuzione dei già bassi livelli di investimenti esteri in Italia; aumento del lavoro sommerso, rischio quest’ultimo già alimentato dall’introduzione del “Reddito di cittadinanza” se resterà una misura assistenzialistica e non di politica attiva del lavoro.

Nello Giannantonio

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